
I 38.000 pezzi sequestrati erano contraffatti e potenzialmente tossici. Angaisa: “E’ necessario fare fronte comune”.
Ha suscitato grande scalpore e sconcerto la notizia dell’importante sequestro di prodotti, provenienti dalla Cina, effettuato a Padova nei giorni scorsi, sintetizzata in questi termini nel comunicato pubblicato sul sito internet della Guardia di Finanza:



